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Prestiti e finanziamentiPiazza Trento 19 93100 Caltanissetta Tel: 0934 - 595479 Cell: 333 - 4219471 Fax: 0934 - 1936233 |
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Alefin, studio di consulenza finanziaria a Caltanissetta, da sempre attento alle esigenze dei propri clienti, propone una vasta gamma di prodotti finanziari rivolti a: INPADAP
Possono ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio anche i cattivi pagatori e i protestati AleFin a Caltanissetta, è in grado di offrirLe i prodotti finanziari sopra elencati ai migliori tassi di mercato perchè opera con le più importanti tra banche e finanziarie italiane. Spesso l'accesso al credito non è sempre così facile e immediato, soprattutto per quelle imprese e famiglie che attraversano difficoltà economiche e che si vedono rifiutare dalle banche ogni sorta di aiuto. leggi l'articolo: il credito alle famiglie nell'anno della crisi Grazie ai rapporti che intratteniamo con molte banche e finanziarie, siamo in grado di garantire una maggiore fattibilità delle Vostre richieste di finanziamento anche laddove tale richiesta, è già stata scartata. Per qualsiasi informazione sui nostri prodotti finanziari e per un eventuale preventivo può recarsi presso la nostra sede a Caltanissetta in Piazza Trento n. 19 o telefonare ai seguenti numeri 0934/595479 - 0934/577187 - cell: 333/4219471 per fissare un appuntamento con un nostro consulente anche presso il Vostro domicilio.
INPADAP
Il mercato dei prestitiGli efetti della crisi finanziaria, sono stati dirompenti sul credito al consumo. I prestiti alle famiglie hanno subito una vera e propria battuta d'arresto facendo segnalare un calo dell'11% per il credito al consumo e del 12,5% per i mutui immobiliari. Questo è quanto emerge dalla 27esima edizione dell'Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizato da Assofin, CRIF e Prometia; la debolezza del mercato dei prestiti alle famiglie si conferma dunque in discesa, a conferma del rallentamento già evidenziato nel 2008 in concomitanza alla contrazione dei consumi e le forti tesioni sul mercato del lavoro e sul mercato immobiliare. Le famiglie italiane si mantengono caute nelle loro decisioni di ricorrere a prestiti di qualsivoglia natura.
Credito al consunoIl comparto che maggiormente risente della crisi è quello dei prestiti finalizzati all'acquisto di autoveicoli e motocicli: -20.3% nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2008, con leggero contenimento nel terzo semestre 2009 dovuto alla ripresa delle immatricolazioni, che porta a -19.3% il calo riferito ai primi nove mesi del 2009. Carte RevolvingPer quanto riguardo le carte revolving invece si avverte un leggera crescita del +2,5% ,che però si riduce a un +0,2% nel settembre 2008. Prestiti personaliNon va meglio per i prestiti personali che per la prima volta, evideziano un segno negativo delle erogazioni: -13,1% a giugno rispetto lo stesso periodo del 2008 che a fine settembre si stabilizza -14,9%. Cessione del Quinto dello StipendioUnico segno positivo (+8% a fine settembre con contrazione del 2,8% durante il terzo trimestre) sono i prestiti per la cessione del quinto dello stipendio o pensione. Tuttavia anche questo mostra forti segni di rallentamento.
Mutui immobiliariNetto calo anche per i prestiti finalizzati ai mutui immobiliari (-12,5% del primo semestre 2009 rispetto lo stesso periodo del 2008) di concerto alla profonda trasformazione del panorama immobiliare che sta interessando in nostro Paese così come il resto del mondo. E' proseguita invece la crescita dei mutui di sostituzione e surrogazione. Altro dato di rilievo è lo spostarsi della preferenze degli italiani dal tasso fisso al tasso variabile la cui quota sale al 35% dal 18% del 2008. Questo è da imputare alla progressiva riduzione dei tassi di interesse applicati ai finanziamenti.
Previsioni futureLa ripresa sarà lenta e richiederà tempi lunghi, e nel biennio 2010-2011 avrà un ritmo di crescita decisamente più lento rispetto agli anni pre-crisi. Queste le previsioni:prestiti e finanziamenti alle famiglie, cresceranno del 3,1% circa nel 2010, contro una crescita del 3,9% prevista entro fine 2011. La crescita del credito al consumo nel 2010 dovrebbe mantenersi intorno al +3,5% per registrare un’accelerazione più sostenuta solo nel 2011 (+5,1%) grazie all'evoluzione dell politiche dell'offerta. Per quanto concerne i prestiti per mutui immobiliari, questi dovrebbero avere ormai toccato il punto di minimo del ciclo del mercato immobiliare dal quale potrebbe ripartire una lenta ripresa e con un graduale ritorno alla crescita dei prestiti per acquisto di abitazioni che si attesterà al +3,2% e al +4% rispettivamente nel 2010 e nel 2011.
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